La passione PDF Stampa E-mail
Martedì 09 Ottobre 2012 00:00

Verifica di italiano di Marchetto

"Hai letto le testimonianze di alcuni grandi sportivi che ci hanno illustrato come sono nate e si sono sviluppate le loro passioni, interessi e hobby, parlane spiegando come sono nati, come sono cresciuti e che cosa fai per coltivarli"

<<Con il judogi bianco piccolo ho iniziato la mia carriera da judoka, mio padre mi fece salire sul tatami con persone che non conoscevo ed avevo un po' paura.

Una sera, dopo l'allenamento, chiusi gli occhi e pensai "se voglio diventare bravo mi devo impegnare, e non devo avere paura perchè se alle competizioni salgo sul campo di gara con la paura in testa, perdo."

Così, da quel giorno, iniziai ad allenarmi con tanta voglia ma senza paura.

In seguito pensai ancora, "se affronto le gare con forza, concentrazione e costanza, anche se perdo, per me sarà sempre una vittoria perchè anche quando si perde si impara, ma si  impara solo se ce l'hai messa tutta!"

Dopo anni di allenamenti, gare, e stage capii che per me il judo era diventata una vera passione e proprio per questo ho continuato adf allenarmi con costanza e impegno.

Ancora oggi quando vado ai regionali, nazionali e internazionali chiudo gli occhi e ricordo quello a cui pensai da bambino, "non devo aver paura a salira sul tatami, devo impegnarmi con forza e mettercela tutta".

Io, come Federica Pellegrini, ho un suono che mi fa stare bene, il rumore dei piedi che strisciano sul tatami, per me è come musica, quel rumore mi fa sentire a casa proprio come lo "splash" della Pellegrini.

Quando sono in palestra col tatami ci parlo, giochiamo e ci divertiamo, questa è la mia passione!

Quando sarò grande vorrei andare alle olimpiadi e diventare forte come Elio Verde, Antonio Ciano o Francesco Bruyere, grandi campioni di judo a livello mondiale.>>