
Si sono svolti sabato 29 e domenica 30 maggio a Vienna (Austria) i Campionati Europei under 21 di ju jitsu. Risultato storico per la rappresentativa italiana, che si aggiudica la prima posizione nella speciale classifica riservata alle nazioni in gara davanti a Germania e Russia.
La beniamina imperiese Alessandra Ravotto, al suo ennesimo appuntamento importante con il quale si chiuderà la stagione agonistica, viene schierata dalla Nazionale Italiana, in virtù dell’ottimo risultato ottenuto ad Atene nel novembre scorso dove vince il titolo iridato nella categoria under 18.
Ottima la prova di Alessandra che in una categoria durissima, si è trovata di fronte le migliori atlete del mondo di 3 anni più grandi e con esperienze in capo assoluto.
Alessandra è una grande combattente, è serena e consapevole, e anche se ancora il suo bagaglio di esperienza deve arricchirsi, è sempre interprete di gare stupende dove riesce ad esaltare il pubblico e con il suo comportamento estremamente corretto e umile ad accattivarsi le simpatie delle tifoserie tutte.
“Le settimane precedenti la gara sono state molto dure sotto il profilo psicologico, ed Alessandra ha mostrato più volte segni di affaticamento neuro muscolare, tanto da non riuscire a recuperare la freschezza dopo alcuni allenamenti più impegnativi, l’unica strada percorribile è stata quella del riposo, che se da una parte ha giovato, dall’altra ha contribuito ad alimentare le insicurezze e le paure che ogni atleta ha prima degli appuntamenti importanti.” Dice il maestro Daniele Berghi.
La gara si è dimostrata subito molto dura, la Francese Anais Borbaud era supportata all’angolo dall’olimpionico di judo Laurent e determinata a vincere, ma in poco più di un minuto deve cedere alla superiorità tecnica e fisica di Alessandra che concentratissima mette a segno un Full Ippon (KO nel pugilato) di rara bellezza approdando in semi finale, che la vede opposta alla vice campionessa del mondo under 21 la slovena Sabina Predovnik, che ha avuto ragione sulla Polacca Korstsyska e sulla Russa Isajeva.
L’incontro con la slovena è stato un incontro teso e sui nervi, ma Alessandra non ha mollato e non si è fatta trascinate nella bagarre ma ha lavorato lucida sfruttando la sua maggiore velocità e potenza, facendo tesoro dello studio a tavolino fatto sulla tattica della slovena che solo 21 giorni prima ha avuto ragione di Alessandra al triangolare di Genova che vedeva opposte Italia, Francia e Slovenia. In finale si trovano quindi Alessandra e la campionessa del Mondo in carica, nonché campionessa del mondo assoluta la fortissima Olandese Sarina Bleumink, e proprio contro l’olandese Alessandra deve accontentarsi di un secondo posto che al momento soddisfa ma che soprattutto ci rende consapevoli che davvero ci troviamo davanti ad un’atleta dal potenziale enorme ma che sicuramente ha un margine di miglioramento importante che la porterà presto ai vertici mondiali assoluti.
Ora un periodo di meritato riposo, servirà a tutti per recuperare le energie, il saluto affettuoso delle autorità avverrà il 12 giugno presso il palazzetto dello sport di Imperia alle ore 20.00 nell’ambito dell’annuale saggio di fine corso dell’OK club Imperia.
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Si terrà sabato a Busto Arsizio il primo stage Nazionale di ju jitsu. Presso la modernissima struttura del Palayamamay il Comitato Regionale Lombardo ha organizzato l’importante raduno al quale hanno l’obbligo di partecipare tutti i tecnici abilitati all’insegnamento della disciplina tra cui Stefano Campeggio e Giovanni Monte in forza all’OK club Imperia. Al termine dello stage tecnico, che vedrà impegnato il Maestro Daniele Berghi in qualità di docente per quanto riguarda la parte dedicata all’agonismo, si terranno gli esami di passaggio a cintura nera e ai dan superiori. Parteciperanno agli esami per il passaggio a cintura nera 1° dan, anche quattro atleti del sodalizio imperiese OK club, ossia Sara Zat; Andrea Germanetto; Paolo Castello e Alberto Cecchini, mentre Fulvio Scarrone sosterrà l’esame per 4°dan. “I candidati sono tecnicamente molto preparati, è tutto l’inverno che provano le tecniche e le forme richieste in sede di esame, la preparazione al primo dan è stata affidata personalmente al pluricampione Italiano di Tecnica Simone Amoretti, che non ha deluso le aspettative” sostiene Daniele Berghi, ricordando che il raggiungimento della cintura nera, altro non è che un punto di partenza verso la comprensione della disciplina.
Il Comitato Regionale Ligure FIJLKAM ha organizzato Domenica 11 APRILE 2010 a Genova, presso il palazzetto dello sport “LAGO FIGOI.”, via Borzoli in zona “Sestri Ponente” il 1° TROFEO Regionale 2010. Ottima gara sia dal punto di vista organizzativo che qualitativo, circa 250 atleti provenienti da tutta la regione, evidenziano un’ottima salute del ju jitsu ligure. Il sodalizio imperiese OK club Judo e Jitsu era presente con sei atleti, di alta caratura, e al termine della gara il risultato è testimone di una prestazione eccezionale, quatto primi e due secondi. Così gli imperiesi: Giacomo Michelis cadetti 73 kg 1° classificato Simone Gilli cadetti 60 kg 2° classificato Paolo Martini senior 69 kg 1° classificato Dario Belmonte senior 77 kg 1° classificato Camillo Iacometti senior 85 kg 2° classificato Francesco Neglia senior +94 kg 1° classificato Si ricorda che sono iniziati i ritiri collegiali in vista del Campionato Europeo Under 21 che si svolgerà in Austria a fine maggio che vedrà impegnata Alessandra Ravotto Campionessa del mondo in carica. |




